- Ho passato 5 giorni su un peschereccio messicano per seguire la Global Sumud Flotilla a Cuba. Ho voluto fare un racconto dedicato alla ciurma di marinai
che ci hanno accompagnato. Eravamo ospiti sulla barca, e per loro probabilmente eravamo un disturbo in più a cui badare. Loro erano nel loro elemento,
molti di noi non avevamo mai passato più di un pomeriggio in barca. Durante la traversata, spesso mi ritovavo a chiedermi cosa pensassero. Per i primi tre giorni stiamo stati invisibili,
sembrava ci guardassero attraverso, si spostavano su quella bagnarola ignorandoci completamente, mentre noi goffamente cercavamo di non cadere a terra per il rollio. Poi una sigaretta condivisa,
una risata strappata al volo, e si sono aperti. Alla fine del viaggio ci siamo lasciati con grandi abbracci, sapendo che probabilmente non ci rincontreremo mai.